Venerdì 13 Novembre 2009 22:00

Lega Calcio Friuli Collinare - La Fenice a tutta forza sul campo del Gorgo

PDF Stampa E-mail
Scritto da Nicola Bezzo   

LCFC - ASD La Fenice Varmo

 

www.lafenice.jimdo.com


6^ giornata - girone di andata

Lunedì 09 Novembre 2009 ore 20:45 Campo sportivo di Gorgo




A.S.D. Aprilia Marittima 0 - A.S.D. La Fenice Varmo

 5


MARCATORI:
 Ferrara Emanuele
, Ferrara Emanuele, 
Ferrara Emanuele, 
Gattolini Massimiliano, 
Ferrara Fabio




Nella 6^ giornata, la Fenice incontra l’A.S.D. Aprilia Marittima. Sulla carta si tratta di uno scontro al vertice tra due squadre che puntano direttamente alla promozione. La partita si svolge in un campo poco favorevole al bel gioco, in parte a causa delle condizioni metereologi che ed in parte alla dimensione ed alla superficie del terreno di gioco. La Fenice si presenta con una formazione rimaneggiata come conseguenza delle assenze di Moreal, Faggiani e di capitan Tonizzo.
Mister Bordone cambia il modulo passando dal tradizionale 4-4-2 ad un più compatto 4-3-1-2 che meglio si adatta allo stretto campo di gorgo. La difesa è quindi composta da Simonin e Bezzo centrali con i soliti Lenarduzzi e Sgambellone sulle fasce a completare il quartetto difensivo e con Filippin estremo difensore, inedito centrocampo a 3 con Paron Marco centrale, Venica interno destro e Fasan interno sinistro. La formazione rosso – nero - gialla schiera come punte Gattolini e Paron Luca mentre il ruolo di trequartista è ricoperto dal bomber Ferrara Emanuele.
Nelle prime fasi di gioco le due squadre appaiono più concentrate su come disporsi in campo che a macinare gioco con un leggero predominio della Fenice. Pian piano la squadra di Bordone comincia ad affacciarsi verso la porta avversaria alternando le incursioni di Paron L. sulla sinistra e quelle del duo Gattolini - Sgambellone sulla destra. Tuttavia la prima vera azione pericolosa si sviluppa per vie centrali con il solito Ferrara E. lanciato in profondità da Paron M. che si trova a tu per tu con il portiere avversario ma lo centra in pieno con la palla che viene deviata dall’estremo in corner.
Passano pochi minuti e su un’azione fotocopia si materializza il vantaggio degli ospiti: passaggio filtrante, scatto bruciante di Ferrara E. che stavolta non sbaglia ed insacca con un rasoterra a fil di palo.
I padroni di casa accusano il colpo e si fanno vedere in avanti ma in maniera poco pericolosa grazie anche alle precise chiusure del centrale Simonin che limita notevolmente il gioco dell’unica punta avversaria.
La Fenice invece continua a costruire gioco per cercare il raddoppio e chiudere l’incontro. Per ottenere questo obbiettivo i Varmensi si affidano al suo bomber Ferrara E. che partendo dalla sinistra salta di prepotenza i difensori avversari e beffa il portiere avversario con un esterno destro a fil di palo.
Sul 2 a 0 l’Aprili Marittima tenta di riaprir la partita ma i suoi attacchi sono caratterizzati da azioni imprecise e da idee confuse che si contrappongono all’ordine ed alla grinta dimostrata invece dal trio Fasan - Paron M. - Venica. Quando il primo tempo sta per volgere al termine, la Fenice sigla il triplice vantaggio: fantastica azione sulla destra condotta da uno spettacolare scambio sulla linea tra Gattolini e Sgambellone con cross teso di quest’ultimo che imbecca bene Ferrara E. nell’area piccola il quale stoppa la palla ad insacca agevolmente. Timida reazione dei padroni di casa che si fanno pericolosi con un bel cross dalla destra ben sventato dall’uscita del sempre attento Filippin che permette alla Fenice di entrare negli spogliatoi con un sonoro 3 a 0 in cassaforte.
Al rientro gli ospiti sostituiscono Sgambellone, infortunatosi a causa di un intervento kamikaze di un avversario, con Lenarduzzi S., all’esordio ufficiale con la maglia della Fenice, nell’inedito ruolo di esterno destro. Stavolta i giocatori della fenice non commettono gli stessi errori visti nell’incontro con il Sesto al Reghena ed entrano più convinti e concentrati cercando di macinare ancora gioco mantenendo così i locali lontani dalla porta di Filippin. Questi tentano il tutto per tutto inserendo altre 2 punte ma è sempre la Fenice a rendersi pericolosa in avanti soprattutto con Paron L. che con le sue serpentine punge continuamente il lato sinistro della difesa avversaria.
Bordone decide di far entrare Cerioli al posto di Ferrara E. che esce tra i meritati applausi grazie alla tripletta segnata. Sembra che giri tutto per il meglio per gli ospiti, ma verso la metà del secondo tempo ecco accadere l’irreparabile: duro intervento da tergo di Lenarduzzi A. su di un avversario e conseguente ammonizione. L’arbitro controlla il taccuino e si accorge che il 3 ospite era già stato ammonito nel primo tempo per un analogo fallo ed è quindi costretto ad estrarre il cartellino verde. Entra al suo posto Mezzavilla e Bordone cambia modulo e passando ad un più cautelativo 4-4-2 spostando Fasan a fare l’esterno sinistro. Nonostante ciò la Fenice attacca ancora ottenendo meritatamente il gol: azione solita do Paron M. sulla sinistra, che salta 3 avversari, la mette al centro e colpo in spaccata di Gattolini che insacca per il secondo gol stagionale.
Continuano i cambi con Bordone che sostituisce Venica con Ferrara F. e Gattolini con Rodaro. All’ultimo minuto azione personale di Ferrara F. che dal limite lascia partire un velenoso destro che batte sul palo e si insacca lasciando tutti di stucco permettendo così alla Fenice di chiudere l’incontro sul 5 a 0.
Bella prestazione dei ragazzi di Varmo che sono apparsi più ordinati, continui ed efficaci del solito, ma che soprattutto hanno compreso la lezione di Sesto riuscendo a mantenere la concentrazione anche con il risultato favorevole. Si deve ora pensare al recupero con il Sette Sorelle in cui Bordone dovrà fare a meno, oltre agli infortunati storici, anche al forte esterno Lenarduzzi A.



PAGELLE: 

Filippin 6
 Sgambellone 6.5 (Lenarduzzi S. 6)
 Bezzo 6
 Simonin 6.5
 Lenarduzzi A. 6 (Mezzavilla 6)
 Venica 6 (Ferrara F. 6.5)
 Paron M. 6.5
 Fasan 6.5
 Paron L. 6.5
 Ferrara E. 8 (Cerioli 6)
 Gattolini 6.5 (Rodaro 6)