Venerdì 03 Agosto 2012 20:51

LONDRA 2012 - Sua Maestà la Regina Atletica

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Scritto da Jacopo Marin - Foto LOGOC   

Jacopo Marin, portacolori del C.S. Carabinieri e campione europeo indoor 2009 4x400m, ci racconta l'atletica dei Giochi Olimpici di Londra.

jacopo marinAddobbata a festa come la tradizione vuole. E, si sa, gli inglesi si sentono legati alle tradizioni. E allora "Welcome to the Olympic Stadium". Certo perché lo Stadio che vedrà volare Usain Bolt ed i suoi fratelli è un gioiello architettonico, degno per l'appunto di una Regina. La specialità dell'impianto è diversa da quello che la gente comune può aspettarsi. Non mancano di certo i comfort e le agevolazioni per gli spettatori che devono essere generosamente cullati durante la loro "vacanza" di qualche ora allo stadio (i biglietti per la finale dei 100m uomini valgono una settimana alle Maldive); ma quello che ha destato maggiormente la mia curiosità è l'angolazione della pista. L'anello di 400m è stato incastonato ed orientato in modo da sfruttare le generose folate di vento di Londra. Così, soprattutto per le gare di velocità e salti, il soffio di Eolo ha il delicato compito di spingere gli atleti oltre i loro limiti. Il tutto va anche condito da una pista elastica che permette la massima espressione di un gesto atletico, quali corse e salti. E i Britannici anche in questo si sono confermati maestri, posando un manto gommoso degno di futuri Record del Mondo. Mentre vi sto scrivendo, la Rai sta mandando in onda le immagini delle batterie dei 100m donne e mai in nessun Olimpiade ci sono stati risultati così eclatanti fin dai primi turni, corsi in maniera così apparentemente distaccata. 
Lord Sebastian Coe si starà già sfregando le mani pensando che domenica sera su quel manto, con la benedizione di Eolo, Bolt ed i suoi fratelli sprigioneranno i loro cavalli.

@JackMariner

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