Sabato 02 Giugno 2012 12:44

NUOTO - Fina World Masters - 5 giugno: un uomo fuori dal comune si tuffa dal trampolino. E’ Ugo Sansonetti

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Scritto da Flavio Semprini Ufficio stampa Polisportiva Comunale Riccione   

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Ugo Sansonetti, 93 anni, partecipa ai Mondiali Master nella disciplina dei tuffi. Sansonetti è recordman mondiale master in atletica leggera. Si tuffa da tre anni e quest’inverno si è rotto il femore a causa di una caduta sulla neve. Eppure sarà a Riccione a caccia della sua ennesima medaglia dopo una vita assolutamente straordinaria.
E’ destinato a diventare uno dei personaggi del Mondiale Master di nuoto, pallanuoto, tuffi e sincro che inizierà a Riccione domenica 3 giugno. Ad aprire la manifestazione saranno pallanuotisti (dal 3 al 9 giugno) e tuffatori (dal 4 all’8 giugno). Sul trampolino da un metro, martedì 5 giugno, alle 15.20 del pomeriggio, salirà un uomo che senza mai essere stato un campione in gioventù, è oggi una leggenda: Ugo Sansonetti.
Sansonetti ha 93 anni compiti il 10 gennaio (è nato nel 1919 a Roma), figlio dell’ammiraglio Luigi Sansonetti (che ha combattuto nella II guerra mondiale) ha 10 figli, 25 nipoti e 5 bisnipoti. E’ stato a sua volta ufficiale (in cavalleria) e dirigente d’azienda negli anni ’70 con tanto di nomina a ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica e Stella al merito del lavoro.
Ma la cosa più interessante di lui è la sua carriera sportiva: a partire dagli anni ’90, dunque a 70 anni suonati, si dedica professionalmente all’Atletica Leggera collezionando da quel momento oltre 70 medaglie di cui 42 d’oro. Tredici di queste conquistate agli Europei. Gli appartengono anche dei record mondiali M90: i 60 e i 200 metri indoor e i 400 e gli 800 all’aperto (questi ultimi corsi in 4’28”07). Nel 2009 la sua impresa più incredibile. Ai mondiali master di atletica vince l’oro nei 100 metri sfiorando il record del mondo. Il giorno dopo, vince l’oro anche sui 200. Per finire, corre i 400 dove conquista il terzo oro e migliora il record mondiale portandolo a 1’35”04.
Come sia arrivato ai tuffi, lo spiega Klaus Dibiasi, l’indimenticato “Angelo Biondo” che vinse tre medaglie d’oro consecutive alle Olimpiadi (Città del Messico, Monaco e Montreal dal ’68 al ’76) nonché altri due argenti olimpici, campionati del mondo, d’Europa e d’Italia. Dibiasi, nome mitico per chi pratica i tuffi in tutto il mondo, ai Mondiali Master sarà il responsabile dell’area tuffi ma, quel che più conta, è l’allenatore di Sansonetti alla Carlo Dibiasi di Roma.
Racconta Klaus: “Tre anni fa, mi chiama a casa una persona. Dice di chiamarsi Sansonetti e mi chiede se in società c’è una sezione tuffi Master. ‘Certo - gli rispondo - Ci alleniamo al Foro Italico’. E lui: ‘Ah sì! So dov’è! Ai miei tempi si chiamava Foro Mussolini’. E io: ‘Scusi, ma lei quanti anni ha?’. Risposta: ‘90’.”.
Da quel giorno Ugo Sansonetti si è dedicato anche ai tuffi e il 5 giugno scenderà in gara nella categoria M70, unico ultranovantenne a confrontarsi con “giovanotti” nati negli anni ’30. Ma la cosa ancor più clamorosa è che Sansonetti quest’inverno si è rotto un femore. E’ scivolato sulla neve durante il periodo di nevicate romane. Bene. Sì è operato, si è ripreso e ha ricominciato ad allenarsi come niente fosse. “E’ un miracolo che sia in competizione. Probabilmente non riuscirà neanche a fare la rincorsa pre-tuffo ma lui ci sarà e farà del suo meglio – dice Dibiasi – del resto, il suo motto è: ‘non fermarsi mai’ che è anche il titolo di un suo libro”.
Insomma, il 5 giugno a Riccione si tuffa un uomo che ha dell’incredibile.

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