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SAN BONIFACIO (VR) - Si è tenuta nella serata di ieri, lunedì 23 aprile, la presentazione del “23° Torneo Internazionale Città di San Bonifacio, Trofeo Ferroli”. Numerosi gli ospiti e le personalità arrivate a San Bonifacio per portare il proprio saluto a quello che da anni si conferma come uno dei principali eventi del panorama calcistico nazionale e internazionale. Alla presentazione, tenutasi presso la sala conferenze della ditta Ferroli, sono intervenuti uomini di calcio come Paolo Vanoli e Romano Mattè, le istituzioni cittadine con il sindaco Antonio Casu e l'assessore Guariso, la dirigenza e la squadra dell' A.C. Sambonifacese, il giovane centrocampista dell'Hellas Verona Jorginho e ovviamente la dott.ssa Paola Ferroli.
Una serata iniziata con un emozionante filmato che ha ripercorso le ventidue passate edizioni del “Ferroli”, con tutte le giovani promesse che ne hanno calcato i campi e i campioni di un tempo giunti a San Bonifacio alla guida di generazioni di giovani speranzosi. Una conferenza iniziata con i ringraziamenti unanimi agli storici organizzatori, Ettore Paolini e Roberto Zantedeschi, e alla dott.sa Paola Ferroli, “tutti uniti dalla medesima passione – come ha spiegato il sindaco Casu -, mai venuta meno, nemmeno in questi anni di difficoltà economica. A loro e alla famiglia Ferroli un grande grazie per il sostegno che continuano a dare ad un evento che porta alto il nome di San Bonifacio in Italia e in Europa”.
La novità della 23° edizione è la presenza dell'esordiente Zenit San Pietroburgo, unica squadra straniera assieme al Real Madrid che ha dato spettacolo nel 2009. Durante la presentazione c'è stato il tempo per mandare un caloroso abbraccio alla squadra brasiliana del Vasco de Gama, che ha dovuto rinunciare al torneo per l'improvvisa scomparsa di un suo giovane giocatore.
“Tornei come questo – ha spiegato l'ex Hellas, Parma e Fiorentina, Vanoli – aiutano i nostri ragazzi a confrontarsi con un calcio diverso, sicuramente più organizzato e dove certi valori di rispetto ed educazione sono sempre pilastri fondamentali per la crescita sportiva e umana del giocatore. Cosa che in Italia, purtroppo, viene spesso tralasciata”. L'importanza del trofeo Ferroli è poi stata ribadita anche dal direttore generale della Sambonifacese Luca Bronzato, che ha raccontato come quasi tutti i dirigenti dei migliori club italiani gli abbiano già dato appuntamento allo stadio R. Tizian per osservare i calciatori del futuro. Appassionanti, infine, le parole di Romano Mattè sul grande valore educativo insito nell'attività sportiva.
Dodici saranno le squadre che dal 28 aprile fino alla finalissima del 1° maggio si daranno battaglia per aggiudicarsi il trofeo. Centinaia le promesse che si sfideranno sul campo del trofeo Ferroli, vetrina per i giovani di oggi e per i campioni del futuro.



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