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Domenica 15 Aprile 2012 20:44

BASKET FEMMINILE - Meccanica Nova sfortunata, a Udine perde la vetta della classifica

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Scritto da Edoardo Gnudi - Libertas Basket Bologna   

Meccanica Nova Bologna

DELSER UDINE - MECCANICA NOVA BOLOGNA  61-55

Meccanica Nova Bologna:  Nannucci 7, Zanoli 5, Landi ne, Lambertini ne, Denti 14, Leva 4, Cigliani 9, Costi 15, Cordisco 1, Ruffo - All. Piatti

Delser Udine:  Quaino 6, Pozzecco, Madonna 16, Romagnoli 8, Fiascaris 3, Veinberga 8, Mio ne, Vincenzotti 2, De Gianni 4, De Biase 14 - All. Abignente

Parziali: 19-14; 30-28; 40-38
Arbitri: Luca Maffei (Tv) - Alessandro Lucifora (Pd)
Spettatori: 250
Tiri da due: Libertas 13/30 (43%), Udine 16/36 (44%)
Tiri da tre: Libertas 7/18 (39%), Udine 6/18 (33%)
Tiri liberi: Libertas 8/10 (80%), Udine11/21 (52%)
Rimbalzi: Libertas 37 (27+10), Udine 30 (19+11)
Recuperate/Perse: Libertas 15/15, Udine 18/14
Assist: Libertas 3, Udine 2
Valutazione: Libertas 63, Udine 57

Cade a Udine la Meccanica Nova e perde la testa della classifica, superata da Vigarano a quota 42pt. Partita equilibrata al PalaCarnera con ampi momenti di parità nel corso della partita, prima di alcuni parziali nel secondo tempo.
Si parte con i canestri di Madonna Tayara (top scorer dell’incontro a quota 16pt, nella foto) cui rispondono Denti, Costi e Cigliani. 16-14 dopo nove minuti prima della tripla di Veinberga che fissa il punteggio del primo quarto 19-14.
Cigliani apre subito il fuoco con la sua seconda tripla di giornata, quindi Denti impatta sul 19-19 al 11’, Bologna trova anche un fugace vantaggio sul 21-22 con una tripla di Costi, ma Madonna risponde subito dall’arco. E’ ancora parità al 19’ 28-28, ma Quaino trova il guizzo in chiusura di tempo e regala un possesso di vantaggio alla sua squadra (30-28).
Il secondo tempo si apre con i canestri di Romagnoli (37-30 al 25’), mentre una bomba di Fiascaris manda le padrone di casa sul massimo vantaggio 40-30 al 27’. La Meccanica Nova però reagisce ancora una volta, canestro di Costi e due bombe consecutive prima di capitan Nannucci, quindi Cigliani che ricuciono lo strappa. Al 30’ è quindi 40-38.
Ultimo periodo Tayara apre subito le danze, quindi una doppia tripla di Sara De Biase riaprono il solco (49-42 al 35’) Costi e Zanoli provano di esperienza a rifarsi sotto, (51-48), ma è ancora una tripla di De Biase a ridare benzina alle udinesi (54-48 al 36’) quindo Tayara con un canestro da fuori che risponde subito ad Anna Denti (57-50 al 39’). Bologna non molla anche senza Cigliani che nel frattempo è uscita a seguito di una ginocchiata fortuita di Veinberga all’altezza dello stomaco durante uno scontro di gioco. Quaino sembra mandare i titoli di cosa con un jump (60-52) ma una bomba di Costi tiene viva la fiammella (60-55). Ma non c’è più tempo ormai, De Gianni mette un libero e scrive la parola fine all’incontro: 61-55.
Tanta paura come detto per il colpo a Irene Cigliani, a terra per diversi secondi senza respirare, cui fa seguito il comprensivo panico poco dopo. Trasportata in ospedale per accertamenti, fortunatamente nessuna lesione è rilevata, e potrà essere dimessa già nelle prossime ore della serata per fare rientro a casa a Trieste per riposare.
Una nuova beffa da parte del fato per le bolognesi, che continuano ad essere colpite da infortuni e contrattempi a non finire. Precarie anche oggi le condizioni di Valeria Zanoli, con diversi problemi alla schiena che ne hanno impedito il normale allenamento in settimana.
Cede cosi la testa della classifica Bologna, con pieno merito della formazione Udinese che ha giocato una buona pallacanestro, colpendo dal perimetro ed aprendo un paio di break importanti. Ora per le rossoblù di coach Piatti conta ricaricare le pile e le residue energie per presentarsi nelle migliori condizioni possibili per i playoff, dove non farà tanto testo la posizione in griglia, quanto la salute e l’intensità con tanti impegni ravvicinati.
Sabato prossimo ultimo turno di ritorno, come consuetudine si giocherà con la completa contemporaneità su tutti i campi, sabato 21 aprile alle ore 20.30 per definire le posizioni. Alcuni verdetti però sono già certi, Borgotaro è ufficialmente retrocessa, mentre Cervia e Cagliari sono salve. Biassono, Alghero, Bolzano e Torino parteciperanno ai playout, da queste quattro uscirà il secondo nome della squadra che dovrà dire addio alla Serie A.

Irene Cigliani sta bene, solo tanta paura per l'ala triestina

Libertas Basket Bologna comunica che l'atleta Irene Cigliani ha riportato durante l'incontro odierno con la Delser Udine un violento trauma, nel dettaglio una ginocchiata fortuita in azione di gioco, in sede epigastrica con transitorio (pochi secondi) arresto respiratorio.
Trasportata in ospedale a Udine gli accertamenti hanno dato esito negativo. L'ecografia di controllo non ha evidenziato lesioni agli organi interni, emoglobina regolare, saturazione 100% e paziente stabile.
Irene Cigliani effettuerà un'ecografia di II° livello nelle prossime ore per ulteriore controllo, quindi potrà lasciare l'ospedale e rientrare a casa dove trascorrerà qualche giorno di riposo. Sarà rivalutata a partire dalla giornata di mercoledi dallo staff sanitario rossoblù.
La società fa un grande in bocca al lupo alla propria giocatrice per un pronto recupero, certa che supererà anche questo contrattempo per fortuna risoltosi senza gravi conseguenza, ma solo tanta comprensibile paura.