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| Domenica 11 Marzo 2012 21:17 | |||
HOCKEY - Gara-4 dei playoff e playout: i risultati |
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| Scritto da Ufficio stampa/Pressebüro LIHG Sport Media Südtirol |
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Gara-4 dei playoff e playout Serie A Škoda: sudato successo per 2 a 1 dei lupi all’Odegar; Egger all’overtime manda il Bolzano in semifinale ed elimina il Fassa; la Valpe batte il Cortina e accorcia; l’Alleghe pareggia i conti col Pontebba; il Renon allunga sul 3 a 1 nella serie playout col Vipiteno Non basta all’Asiago una partita coraggiosa, il Pusteria espugna l’altopiano per 2 a 1 e vola in semifinale; anche il Bolzano passa in semifinale vincendo a Canazei per 5 a 4 all’overtime; prova d’orgoglio della Valpe che supera 2 a 0 il Cortina e riapre la serie; infinita partita ad Alleghe vinta dalle civette all’overtime; il Renon vince 4 a 1 a Vipiteno e si porta sul match point (8) Supermercati Migross Asiago - (1) Lupi Fiat Professional Val Pusteria 1:2 (0:0, 1:1, 0:1) Supermercati Migross Asiago: Anthony Grieco (Alessandro Tura); Drew Fata, Matthew MacDonald, Stefano Marchetti, Enrico Miglioranzi, Michele Strazzabosco, Marco Rossi, Vittorio Basso, Andrea Gorza; John Vigilante, Layne Ulmer, Sean Bentivoglio, Michael Henrich, David Borrelli, Raffaele Intranuovo, Federico Benetti, Matteo Tessari, Nicola Tessari, Mirko Presti, Filippo Busa; Lupi Fiat Professional Val Pusteria: Mikko Stromberg (Hannes Hopfgartner); Christian Willeit, Armin Helfer, Fredrik Persson, Olivier Magnan, Armin Hofer, Christian Mair, Daniel Glira; Giulio Scandella, David Ling, Joe Jensen, Joseph Cullen, Lukas Crepaz, Patrick Bona, Nate Di Casmirro, Ryan Watson, Thomas Erlacher, Lukas Tauber, Viktor Schweizer; Marcatori: 1:0 John Vigilante (37.06), 1:1 Giulio Scandella (39.33), 1:2 Nate DiCasmirro (52.16) Cala il sipario sulla stagione dell'Asiago: i campioni d'Italia in carica non potranno più difendere il loro titolo, estromessi dalla lotta per lo scudetto dal Val Pusteria, che vince anche gara 4. Per cercare di invertire una statistica deprimente tra gol fatti e subiti nel corso di questi playoff, John Parco decide di scombinare le linee offensive e di lasciare a riposo Jeff Lerg, sostituito da Anthony Grieco. Oltre al portiere d'oltreoceano, rimangono fuori, per gli stellati, Bergstrom e Pitton, mentre i gialloneri non possono ancora contare su capitan Kelly e Max Oberrauch. La prima frazione di gioco la vince ai punti la squadra di casa, che offre forse i migliori 20 minuti nella serie dei quarti di finale. Borrelli e compagni, infatti, risultano in più di una circostanza pericolosi, fermati però da uno Strömberg sempre attento. L'andamento della sfida non cambia di una virgola al termine della sosta e, dopo tanta insistenza, i veneti, al 37.06, trovano il meritato gol del vantaggio, affidandosi a John Vigilante, in situazione di powerplay. La gioia dei tifosi presenti all'Odegar dura però davvero poco, perché, a 27 secondi dalla seconda sirena, Giulio Scandella pareggia prontamente i conti, favorito da una deviazione di Strazzabosco. Il botta e risposta prosegue anche nel terzo tempo, che non concede soste. Il nuovo equilibrio regge sino al 52.16, quando Nate DiCasmirro, in superiorità, mette alle spalle di Grieco un disco pesantissimo. I padroni di casa, comunque, non demordono, tentando sino all'ultimo l'aggancio, mancando però la giocata decisiva.
(7) Val di Fassa Ferrarini - (2) HC Bolzano 4:5 d.t.s. (1:0, 1:3, 2:1, 0:1) Val di Fassa Ferrarini: Frank Doyle (Marco Menguzzato); Daniel Sullivan, David Turon, Robert Schnabel, Thomas Dantone, Hannes Oberdorfer; Trevor Kell, Brad Snetsinger, Tomas Chrenko, Enrico Chelodi, Devid Piffer, Luca Planchesteiner, Martin Castlunger, Nicola Deluca, Mattia Bernard, Michele Marchetti; HC Bolzano: Matt Zaba (Günther Hell); Brandon Rogers, Alexander Egger, Christian Borgatello, Andrea Ambrosi, Daniel Fabris; Stefano Giliati, Jordan Knackstedt, Mac Gregor Sharp, Marco Insam, Mark McCutcheon, Anton Bernard, Stefan Zisser, Enrico Dorigatti, Christian Walcher, Tuomo Harjula, Federico Demetz; Marcatori: 1:0 Trevor Kell (0.49), 2:0 Brad Snetsinger (21.17), 2:1 Jordan Knackstedt (35.18), 2:2 Anton Bernard (37.40), 2:3 Jordan Knackstedt (38.48), 2:4 Stefano Giliati (40.31), 3:4 Luca Planchesteiner (46.51), 4:4 Dan Sullivan (49.23), 4:5 Alexander Egger (61.37) Il Bolzano sale a Canazei per provare a chiudere la serie contro un Fassa che vuole quantomeno dare battaglia e prendersi un successo. L’unica novità nei roster è il recupero di Martin Castlunger, ma sono sempre out Chvatal, Iori, Locatin e Margoni nei ladini, Meyers ed Edwardson nei foxes. E bastano 49 secondi ai padroni di casa per passare, con Marchetti che serve Kell sotto porta per un tocco ravvicinato e preciso di quest’ultimo. L’1 a 0 non basta al Fassa che continua a spingere e si rende pericoloso specialmente in mischia, senza però superare nuovamente Zaba. Il Bolzano ci mette diversi minuti a farsi vedere, e ci riesce solo con un bel tiro di Knackstedt parato bene da Doyle. Minimo vantaggio trentino alla prima pausa. Anche nel secondo tempo i padroni di casa segnano subito, questa volta in power play con Snetsinger, quindi è Zaba a salvare i suoi con una grande parata su Snetsinger in due contro zero. I ladini sprecano dunque l’occasione di chiudere i conti, e negli ultimi minuti del match il Bolzano si sveglia e riesce clamorosamente a ribaltare la contesa: Knackstedt (in superiorità), Bernard e ancora Knackstedt infilano tre volte Doyle, trovando il 3 a 2 di fine secondo periodo. In apertura di terzo periodo i foxes trovano con Giliati il gol che sembrerebbe chiudere i conti, ma il Fassa dimostra di avere gran coraggio e (in cinque contro tre) trova con Planchesteiner il gol che riapre tutto. Il pareggio arriva poco prima della boa di metà periodo con un missile di Sullivan che finisce nel sette, quindi sul 4 a 4 c’è grande equilibrio in pista. I biancorossi hanno una grande occasione in doppia power play nel finale, ma Doyle para tutto e manda le squadre all’overtime. Nel supplementare però il Bolzano chiude subito i conti, trovando con capitan Egger il gol che vale il passaggio alla semifinale. (6) HC Valpellice Bodino Engineering - (3) Hafro SG Cortina 2:0 (0:0, 1:0, 1:0) HC Valpellice Bodino Engineering: Steve Valiquette (Marcello Platè); Trevor Johnson, Ryan Martinelli, Kevin Kantee, David Urquhart, Florian Runer, Ladislav Benysek, Luca Rivoira, Martino Durand Varese; Robert Sirianni, Taggart Desmet, Garret Bembridge, Lou Dickenson, Alex Nikiforuk, Luca Frigo, Alex Silva, Marco Pozzi, Stefano Coco, Pietro Canale; Hafro SG Cortina: Jean-Philippe Levasseur (Renè Baur); David Bowman, Paul Baier, Luca Zandonella, Jan Öberg, Michele Zanatta; Ryan Dingle, Curtis Fraser, Rob Hennigar, Jonas Johansson, Luca Felicetti, Giorgio De Bettin, Ryan Menei, Francesco Adami, Andrea Moser, Denis Soravia, Andrea Baldo, Christian Menardi; Marcatori: 1:0 Rob Sirianni (34.40), 2:0 Lou Dickenson (48.46) Il Valpellice tiene viva la serie contro il Cortina e conquista il primo punto, vincendo sul ghiaccio amico. Nessuna variazione nelle due squadre rispetto alle precedenti sfide. I padroni di casa, infatti, devono solo fare a meno di Kevin Regan, mentre gli ampezzani risultano privi di Luca Zanatta e Mark Isherwood. Complici due penalità inflitte agli avversari, i torresi risultano decisamente aggressivi in avvio, con la retroguardia ospite immediatamente messa in difficoltà. La reazione dei ragazzi di Stefan Mair si concretizza nella seconda metà della frazione, quando, nel giro di pochi secondi, finiscono in panca dei puniti sia Urquhart che Martinelli: la ghiotta opportunità, però, non è sfruttata a dovere da De Bettin e compagni, i quali non riescono a passare, sciupando anche qualche altra chance nella fase conclusiva della frazione. La sfida prosegue su un sostanziale equilibrio sino al 34.40, momento in cui si registra la prima marcatura della serata. A passare è la Valpe che si affida a Rob Sirianni, il quale rispolvera un colpo dei suoi per mettere alle spalle di Levasseur. In finale di tempo il Cortina potrebbe siglare il gol del pari, ma il tiro del terzino Öberg si va a stampare sul palo. I ragazzi di Ivany reggono alla reazione avversaria e, al 48.46, allungano grazie al sigillo di Lou Dickenson. Poco dopo Alex Nikiforuk potrebbe calare il tris, fermato anch'egli dal legno, ed allora, sull'altro fronte, tocca ad un grande Valiquette evitare la prima marcatura ospite, opponendosi ad un contropiede solitario dell'ex Felicetti. I tentativi conclusivi degli ampezzani, poi, non sortiscono nuove variazioni nel punteggio.
(5) HC Alleghe Tegola Canadese - (4) Aquile FVG Pontebba 3:2 d.t.s. (0:0, 1:0, 1:2, 1:0) Alleghe Tegola Canadese: Adam Dennis (Davide Fontanive); Michael Schutte, Jani Forsstrom, Joni Haverinen, Mike Card, Francesco De Biasio, Carlo Lorenzi, Simone Manfroi, Soel Costantin; Nicola Fontanive, Adam Henrich, Vincent Rocco, Greg Hogeboom, Daniele Veggiato, Manuel De Toni, Jari Monferone, Davide Testori; Aquile FVG Pontebba: Alex Petizian (Simon Fabris); Matt Waddel, Nick Anderson, Jakob Milovanovic, Slavomir Tomko, Davide Nicoletti, Peter De Gravisi, Andrea Ricca; Tommy Goebel, Luca Rigoni, Patrick Rizzo, Brian Ihnacak, Felice Giugliano, Pat Iannone, Paolo Nicolao, Niccolò Pace; Marcatori: 1:0 Manuel DeToni (20.42), 1:1 Matt Waddel (43.59), 2:1 Carlo Lorenzi (55.35), 2:2 Tommi Goebel (59.31), 3:2 Nicola Fontanive (73.37) L'Alleghe pareggia la serie con il Pontebba, imponendosi all'overtime davanti al pubblico amico. Tra le Civette, oltre ai soliti Alberto Fontanive e Da Tos, manca all'appello anche Tahtinen, fuori per un attacco influenzale. Sull'altro fronte, invece, si segnalano le defezioni di Kevin DeVerglio, squalificato per sei giornate dal giudice sportivo, Matejicek e Tartaglione. La prima parte di gara offre sul ghiaccio due compagini molto attente e diligenti, e dunque, per vivere delle emozioni sotto porta, bisogna attendere le situazioni di superiorità, le quali regalano occasioni da una parte e dall'altra: a tirare di più è l'Alleghe, ma Petizian appare in gran serata. Il goalie delle Aquile deve capitolare in avvio di secondo tempo, quando Manuel De Toni, al termine di un'azione insistita sotto porta, trova il varco giusto per siglare il vantaggio dei suoi. I biancorossi non mollano la presa e cercano il raddoppio, favoriti da un Pontebba che accusa il colpo e fatica a riproporsi in avanti, reagendo con una certa pericolosità solo in finale di periodo. Le Aquile schiariscono definitivamente le idee nell'interruzione e, alla ripresa delle ostilità, pareggiano i conti, trovando la via della rete al 43.59 grazie a Matt Waddell. Da questo momento in avanti la gara si trasforma in uno spettacolo puro, con i friulani che provano a vincerla ed i ragazzi di McKenna che, una volta ripresisi, rispondono colpo su colpo. A spezzare l'equilibrio ci vuole allora una giocata pregevole e, a trovarla, è nientemeno che Carlo Lorenzi, il quale, al 55.35, mette alle spalle di Petizian. I veneti paiono così lanciati verso il successo, ma Tommy Goebel, a 29 secondi dalla sirena, rovina loro i piani, siglando il 2 a 2. Si va allora all'overtime, che le Civette affrontano senza Adam Henrich, infortunatosi. La prima vera occasione del supplementare la costruiscono gli ospiti, i quali, dopo 3 minuti, vanno a centrare il palo con Matt Waddell. La risposta agordina è affidata a Nicola Fontanive, che chiama al miracolo Petizian in superiorità. Lo stesso attaccante biancorosso si riscatta a sei minuti dai rigori, permettendo ai suoi di portare la serie sul 2 a 2.
(10) SSI Vipiteno Weihenstephan - (9) Renon Sport Renault Trucks 1:4 (0:0, 1:3, 0:1) Vipiteno Broncos Weihenstephan: Thomas Tragust (Dominik Steinmann); Agris Saviels, Aaron Power, Christian Rainer, Fabian Hackhofer, Simon Baur, Philip Pircher, Luca Scardoni; Ryan Ginand, Randall Gelech, Dirk Southern, Markus Gander, Josh Prudden, Christian Sottsas, Paolo Bustreo, Hannes Stofner, Florian Wieser, Tobias Kofler, Thomas Pichler, Patrick Mair; Renon Sport Renault Trucks: Karol Krizan (Josef Niederstatter); Andy Delmore, Brad Farynuk, Ethan Graham, Ingemar Gruber, Markus Hafner, Klaus Ploner; Thomas Spinell, Scott May, Dan Tudin, Thomas Pichler, Chris Blight, Mac Faulkner, Emanuel Scelfo, Matteo Rasom, Lorenz Daccordo, Alexander Eisath, Rupert Stampfer; Marcatori: 1:0 Simon Baur (20.19), 1:1 Emanuel Scelfo (23.59), 1:2 Scott May (33.27), 1:3 Mac Faulkner (34.18), 1:4 Scott May (58.22) Il gol di Ginand nell’overtime di gara-3 ha riaperto la serie playout, col Vipiteno che riceve il Renon per provare a pareggiare i conti. Nei broncos assente il solo Lee, i Rittner Buam sono senza Bregenzer e Fauster. L’inizio dei biancoblù è a dir poco feroce, con Gelech e Ginand che sfiorano il vantaggio nel giro di pochi secondi. Gli ospiti si fanno vedere con un rebound di Blight, ma è ancora Ginand a farsi vedere in contropiede. Col passare dei minuti il ritmo scende e la partita diventa più tattica, nella seconda metà di periodo va segnalato solo un errore di Gander sottoporta. 0 a 0 al 20esimo minuto. Bastano 19 secondi al Vipiteno per portarsi avanti con un missile di Baur, ma di colpo sotto di un gol il Renon cambia totalmente atteggiamento: i Rittner Buam prendono possesso del terzo difensivo dei broncos e martellano senza sosta Tragust. Il pareggio arriva con un rebound di Scelfo dopo tiro di Delmore, quindi in 41 secondi May (polsino dalla media) e Faulkner (altro rebound concesso da Tragust) fissano il risultato sul 3 a 1 di fine secondo tempo. Il terzo tempo vede un Vipiteno volitivo cercare di costruire qualcosa di buono, ma il Renon si difende molto bene e concede ben poco. Gli squilli più pericolosi dei broncos arrivano con Kofler, Saviels e Gander (palo esterno), ma l’ultima parola del match la mette Scott May con l’empty net gol al 58.22. 4 a 1 il finale per i Rittner Buam, che si portano sul doppio vantaggio nella serie e martedì a Collalbo possono chiudere i conti.
Serie A Škoda – Sabato 10 marzo – Gara-4 dei quarti di finale (8) Supermercati Migross Asiago - (1) Lupi Fiat Professional Val Pusteria 1:2 (0:0, 1:1, 0:1) (5) HC Alleghe Tegola Canadese - (4) Aquile FVG Pontebba 3:2 d.t.s. (0:0, 1:0, 1:2, 1:0) (6) HC Valpellice Bodino Engineering - (3) Hafro SG Cortina 2:0 (0:0, 1:0, 1:0) (7) Val di Fassa Ferrarini - (2) HC Bolzano 4:5 d.t.s. (1:0, 1:3, 2:1, 0:1) Serie A Škoda – Sabato 10 marzo – Gara-4 dello spareggio playout (10) SSI Vipiteno Weihenstephan - (9) Renon Sport Renault Trucks 1:4 (0:0, 1:3, 0:1) Im Play Off sind die ersten Entscheidungen gefallen. Dank der Siege über Asiago und Fassa (in der Verlängerung) sind Pustertal und Bozen in die Runde der letzten Vier eingezogen. Valpellice konnte gegen Cortina indessen auf 1:3 verkürzen, während es zwischen Alleghe und Pontebba in der Serie 2:2 steht. Im Play Out hat Ritten nach dem dritten Sieg gegen Sterzing am Dienstag den ersten Matchball. (8) Supermercati Migross Asiago - (1) Wölfe Fiat Professional Pustertal 1:2 (0:0, 1:1, 0:1) Supermercati Migross Asiago: Anthony Grieco (Alessandro Tura); Drew Fata, Matthew MacDonald, Stefano Marchetti, Enrico Miglioranzi, Michele Strazzabosco, Marco Rossi, Vittorio Basso, Andrea Gorza; John Vigilante, Layne Ulmer, Sean Bentivoglio, Michael Henrich, David Borrelli, Raffaele Intranuovo, Federico Benetti, Matteo Tessari, Nicola Tessari, Mirko Presti, Filippo Busa; Wölfe Fiat Professional Pustertal: Mikko Strömberg (Hannes Hopfgartner); Christian Willeit, Armin Helfer, Fredrik Persson, Olivier Magnan, Armin Hofer, Christian Mair, Daniel Glira; Giulio Scandella, David Ling, Joe Jensen, Joseph Cullen, Lukas Crepaz, Patrick Bona, Nate Di Casmirro, Ryan Watson, Thomas Erlacher, Lukas Tauber, Viktor Schweizer; Marcatori: 1:0 John Vigilante (37.06), 1:1 Giulio Scandella (39.33), 1:2 Nate DiCasmirro (52.16) John Parco stellte am Samstag im vierten Play-Off-Match zwischen “seinem” Asiago und den Wölfen mit einigen Umstellungen. Unter anderem gewährte er Jeff Lerg eine Pause und stellte Anthony Grieco im Kasten auf. Außerdem schickte er Bergström und Pitton als überzählige Ausländer auf die Tribüne, während Pustertal Kapitän Kelly und Max Oberrauch vorgeben mussten. Im ersten Drittel war Asiago spielbestimmend und zeigte das bisher beste Eishockey in dieser Serie. Allerdings fanden die Angreifer in Strömberg ihren Meister. Auch nach dem Seitenwechsel blieb Asiago am Drücker und wurde nach 37.06 Minuten mit dem 1:0 durch John Vigilante belohnt. Allerdings währte die Freude der Asiago-Fans keine 150 Sekunden, denn Giulio Scandella gelang nach 39.33 Minuten der Ausgleich. Und für die Wölfe sollte es noch besser kommen, denn Mitte des letzten Spielabschnitts gelang Nate DiCasmirro in Überzahl sogar der Führungstreffer. Oder sollte man sagen, der Siegestreffer? Denn es blieb letzten Endes beim 2:1 für die Wölfe (trotz heftiger Bemühungen Asiagos) und somit nützten die Pusterer den ersten Matchball und stehen vorzeitig als Halbfinalist fest. (7) Fassa Ferrarini - (2) HC Bozen 4:5 n.V. (1:0, 1:3, 2:1, 0:1) HC Bozen: Matt Zaba (Günther Hell); Brandon Rogers, Alexander Egger, Christian Borgatello, Andrea Ambrosi, Daniel Fabris; Stefano Giliati, Jordan Knackstedt, Mac Gregor Sharp, Marco Insam, Mark McCutcheon, Anton Bernard, Stefan Zisser, Enrico Dorigatti, Christian Walcher, Tuomo Harjula, Federico Demetz; Tore: 1:0 Trevor Kell (0.49), 2:0 Brad Snetsinger (21.17), 2:1 Jordan Knackstedt (35.18), 2:2 Anton Bernard (37.40), 2:3 Jordan Knackstedt (38.48), 2:4 Stefano Giliati (40.31), 3:4 Luca Planchesteiner (46.51), 4:4 Dan Sullivan (49.23), 4:5 Alex Egger (61.37) Bozen fuhr am Samstag nach Canazei, um in der Serie den Sack zuzumachen und ins Halbfinale einzuziehen. Doch dagegen wollten sich die Gastgeber von Fassa mit Händen und Füßen wehren. Bei Fassa kehrte Martin Castlunger ins Team zurück, während Coach Frycer Chvatal, Iori, Locatin und Margoni vorgeben musste. Bozens Trainer Adolf Insam konnte indessen Meyers und Edwardson nicht einsetzen. Die Gastgeber benötigten keine Minute, um den Führungstreffer zu erzielen. Nach 49 Sekunden legte Marchetti die Scheibe für Kell zurecht, der mit einem präzisen Schuss Zaba überwand. Die Hausherren blieben am Drücker, doch der Bozner Schlussmann war nach der frühen kalten Dusche auf dem Posten. Die Talferstädter hatten hingegen mit Knackstedt die Chance auf den Ausgleich, doch Doyle machte seinen Laden dicht. Nach dem Seitenwechsel gelang Fassa erneut der frühe Treffer. Dieses Mal hieß der Torschütze nach 77 Sekunden Brad Snetsinger, die Ladiner hatten einen Mann mehr auf dem Eis. Danach versäumte es Fassa eine Vorentscheidung herbeizuführen und das bestraften die Gäste in der Schlussphase eiskalt. Zunächst verkürzte Knackstedt (in Überzahl), danach gelang Bernard der Ausgleich und zuletzt brachte Knackstedt die Füchse sogar in Führung. Als Stefano Giliati nach nur 31 Sekunden im dritten Drittel sogar auf 4:2 aus Sicht der Weiß-Roten stellte, schien das Match gelaufen. Doch Fassa zeigte Kämpferqualitäten und kam zunächst durch Planchesteiner in doppelter Überzahl zum Anschlusstreffer, ehe Dan Sullivan mit einem trockenen Schuss ins Kreuzeck sogar ausglich. Der HCB hatte danach noch eine Riesenchance mit zwei Männern mehr auf dem Eis, doch Doyle wuchs über sich hinaus und es ging in die Verlängerung. Dort brauchte Kapitän Alexander Egger aber keine zwei Minuten, um für Bozen den vielumjubelten Siegestreffer zu bedeuten, der gleichbedeutend mit dem Einzug ins Halbfinale ist. (6) HC Valpellice Bodino Engineering - (3) Hafro SG Cortina 2:0 (0:0, 1:0, 1:0) HC Valpellice Bodino Engineering: Steve Valiquette (Marcello Platè); Trevor Johnson, Ryan Martinelli, Kevin Kantee, David Urquhart, Florian Runer, Ladislav Benysek, Luca Rivoira, Martino Durand Varese; Robert Sirianni, Taggart Desmet, Garret Bembridge, Lou Dickenson, Alex Nikiforuk, Luca Frigo, Alex Silva, Marco Pozzi, Stefano Coco, Pietro Canale; Hafro SG Cortina: Jean-Philippe Levasseur (Renè Baur); David Bowman, Paul Baier, Luca Zandonella, Jan Öberg, Michele Zanatta; Ryan Dingle, Curtis Fraser, Rob Hennigar, Jonas Johansson, Luca Felicetti, Giorgio De Bettin, Ryan Menei, Francesco Adami, Andrea Moser, Denis Soravia, Andrea Baldo, Christian Menardi; Tore: 1:0 Rob Sirianni (34.40), 2:0 Lou Dickenson (48.46) Keine Änderungen bei den Kadern der beiden Kontrahenten gab es im Vergleich zur Partie am Donnerstag. Die Hausherren liefen erneut ohne Regan auf, während Cortina auf Luca Zanatta und Mark Isherwood verzichten musste. In der Anfangsphase ließ der Klub aus dem Piemont zwei Überzahlsituation ungenutzt verstreichen, ehe die Mair-Truppe mit zwei Mann mehr auf dem Eis (Urquhart und Martinelli saßen in der Kühlbox) nicht zum Torerfolg kam. Das erste Tor fiel erst in der 35. Spielminute, als Rob Sirianni Levasseur keine Chance ließ. Öbergs Schuss in der Schlussphase des zweiten Drittels hätte den Ausgleich bedeuten können, doch der Puck prallte nur gegen den Pfosten. Nach dem neuerlichen Seitenwechsel gelang Cortina der vorentscheidende Treffer zum 2:0. Dickenson gab Levasseur das Nachsehen (48.46). Danach hätte Alex Nikiforuk sogar das 3:0 erzielen können, doch der Torerfolg blieb ihm verwehrt, weil der Puck an den Pfosten knallte. Auf der Gegenseite wuchs Valiquette über sich hinaus, als Felicetti nach einem Konter alleine vor seinem Tor aufkreuzte. Am Ende blieb es aber beim 2:0 für Valpellice. Damit verkürzte die Ivany-Truppe in der Serie auf 3:1, Cortina kann am Dienstag mit einem Sieg vor heimischem Publikum aber alles klar machen. (5) HC Alleghe Tegola Canadese - (4) Aquile FVG Pontebba 3:2 n.V. (0:0, 1:0, 1:2) Alleghe Tegola Canadese: Adam Dennis (Davide Fontanive); Michael Schutte, Jani Forsstrom, Joni Haverinen, Mike Card, Francesco De Biasio, Carlo Lorenzi, Simone Manfroi, Soel Costantin; Nicola Fontanive, Adam Henrich, Vincent Rocco, Greg Hogeboom, Daniele Veggiato, Manuel De Toni, Jari Monferone, Davide Testori; Aquile FVG Pontebba: Alex Petizian (Simon Fabris); Matt Waddel, Nick Anderson, Jakob Milovanovic, Slavomir Tomko, Davide Nicoletti, Peter De Gravisi, Andrea Ricca; Tommy Goebel, Luca Rigoni, Patrick Rizzo, Brian Ihnacak, Felice Giugliano, Pat Iannone, Paolo Nicolao, Niccolò Pace; Tore: 1:0 Manuel De Toni (20.42), 1:1 Matt Waddel (43.59), 2:1 Carlo Lorenzi (55.35), 2:2 Tommy Goebel (59.31), 3:2 Nicola Fontanive (73.37) Alleghe musste – außer auf die auch zuletzt abwesenden Alberto Fontanive und Da Tos – dieses Mal auch Tahtinen vorgeben, der von einer Grippe außer Gefecht gesetzt wurde. Bei Pontebba fehlte hingegen Kevin DeVergilio, der vom Sportrichter für sechs Spiele gesperrt wurde, und auch Matejicek und Tartaglione konnten nicht auflaufen. Zunächst tasteten sich beide Teams vorsichtig ab und ließen so gut wie nichts zu. Alleghe erarbeite sich ein Chancenplus, doch Petizian schien nicht zu überwinden. Erst nach dem Seitenwechsel durften die Alleghe-Fans jubeln, als Manuel De Toni zum 1:0 einnetzte. Danach drängten die Weiß-Roten auf eine Vorentscheidung, auch weil Pontebba zu keiner Reaktion imstande war. Erst gegen Ende des zweiten Spielabschnitts wurde das Team aus dem Friaul ein wenig gefährlicher. Im dritten Drittel gelang den Adlern dann der Ausgleich durch Waddel, Pontebba hatte einen Mann mehr auf dem Eis. Fünf Minuten vor Schluss brachte Lorenzi die Hausherren aber neuerlich in Führung und es schien als könnte Alleghe in der Serie ausgleichen. Doch Goebel sorgte 29 Sekunden vor der Sirene für das 2:2 und machte es wieder spannend. Es ging in die Verlängerung, wo Nicola Fontanive in der 74. Spielminute das 3:2 für Alleghe erzielte und somit in der Serie ausglich. (10) WSV Sterzing Weihenstephan - (9) Ritten Sport Renault Trucks 1:4 (0:0, 1:3, 0:1) WSV Sterzing Weihenstephan: Thomas Tragust (Dominik Steinmann); Agris Saviels, Aaron Power, Christian Rainer, Fabian Hackhofer, Simon Baur, Philip Pircher, Luca Scardoni; Ryan Ginand, Randall Gelech, Dirk Southern, Markus Gander, Josh Prudden, Christian Sottsas, Paolo Bustreo, Hannes Stofner, Florian Wieser, Tobias Kofler, Thomas Pichler, Patrick Mair; Ritten Sport Renault Trucks: Karol Krizan (Josef Niederstatter); Andy Delmore, Brad Farynuk, Ethan Graham, Ingemar Gruber, Markus Hafner, Klaus Ploner; Thomas Spinell, Scott May, Dan Tudin, Thomas Pichler, Chris Blight, Mac Faulkner, Emanuel Scelfo, Matteo Rasom, Lorenz Daccordo, Alexander Eisath, Rupert Stampfer; Tore: 1:0 Simon Baur (20.19), 1:1 Emanuel Scelfo (23.59), 1:2 Scott May (33.27), 1:3 Mac Faulkner (34.18), 1:4 Scott May (58.22) Der Treffer von Ginand in der Verlängerung des dritten Spiels hat bei Sterzing wieder für Hoffnung gesorgt und nun machten sich die Broncos auf, um in der Serie vor eigenem Publikum auszugleichen. Die Wipptaler mussten dabei auf Lee verzichten, während die Buam Bregenzer und Fauster vorgeben mussten. Sterzing begann furios und scheiterte mit Gelech und Ginand am frühen Führungstreffer. Die Gäste zeigten sich mit Blight gefährlich, ehe Ginand einen Konter leichtfertig vergab. Mit der Zeit wurde das Match dann immer taktischer und so darf es nicht verwundern, dass es nach 20 Minuten noch 0:0 stand. Das wurde im zweiten Spielabschnitt besser, denn nach 19 Sekunden jubelten die Broncos. Baurs Schuss war für Krizan unhaltbar. Der Treffer weckte Ritten aus dem Tiefschlaf. Nun nahmen die Buam das Offensivdrittel ein und begannen fortlaufend auf das von Tragust gehütete Tor zu hämmern. Zunächst glich Scelfo nach einem Abpraller aus, ehe May 41 Sekunden später den Puck aus dem Handgelenk zum 2:1 ins Netz drückte und Faulkner auf 3:1 stellte, als Tragust erneut den Puck nicht festhalten konnte. Im dritten Drittel gab Sterzing alles und versuchte mit Nachdruck den Anschlusstreffer zu erzielen. Doch Rittens Defensiv-Bollwerk hielt dem Sturmlauf der Broncos stand. Die besten Chancen hatten Kofler, Saviels und Gander, der den Außenpfosten traf. Den Schlusspunkt unter diese Partie setzte auf der Gegenseite Scott May, der den Puck zum 4:1 im leeren Tor unterbrachte. Mit dem Sieg zieht Ritten in der Serie auf 3:1 davon und kann in der kommenden Woche am Dienstag vor heimischem Publikum alles klar machen. Serie A Škoda, 4. Spiel im Play-Off-Viertelfinale (best of seven) – Samstag, 10. März (8) Supermercati Migross Asiago - (1) Wölfe Fiat Professional 1:2 (0:0, 1:1, 0:1) (5) HC Alleghe Tegola Canadese - (4) Aquile FVG Pontebba 3:2 n.V. (0:0, 1:0, 1:2, 1:0) (6) HC Valpellice Bodino Engineering - (3) Hafro SG Cortina 2:0 (0:0, 1:0, 1:0) (7) Fassa Ferrarini - (2) HC Bozen 4:5 n.V. (1:0, 1:3, 2:1, 0:1) Serie A Škoda, 4. Spiel im Play Out (best of seven) – Samstag, 10. März (10) WSV Sterzing Weihenstephan - (9) Ritten Sport Renault Trucks 1:4 (0:0, 1:3, 0:1) |









