Mercoledì 08 Febbraio 2012 13:34

MTB - Gian Paolo Cheula gareggerà per KTM - STIHL Torrevilla Mtb

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Scritto da Luca Maggioni ufficio stampa KTM - STIHL Torrevilla Mtb   

Cheula, atleta del 1979, della provincia di Verbania, lasciata la strada l’anno scorso, causa lo scioglimento della squadra in cui militava, si vuole mettere in gioco nella Mountain Bike ed ha scelto la squadra di Monticello Brianza, il team KTM – STIHL Torrevilla Mtb, per affrontare questa nuova sfida.
Grande soddisfazione tra i dirigenti della squadra lecchese, il presidente Fabrizio Pirovano è fiducioso e si compiace di questo nuovo arrivo: “Cheula arriva al KTM – STIHL Torrevilla Mtb non solo perché la nostra è una squadra tra le piu’ titolate nel panorama della mtb nazionale, ma per il progetto che sta alla base del nostro team. Agonismo senza esasperazione, entusiasmo, cordialità  e rispetto. Rispetto degli avversari ma anche dell’ambiente, non per niente siamo “ Green Bike Team ““
Il  Team Manager Nunzio Avventura dichiara “ Sono contento dell’arrivo di Gian Paolo portera’ in dote la sua esperienza maturata tra i professionisti, noi ci metteremo al suo servizio per farlo entrare nel minor tempo possibile in sintonia con la Mtb, che e’ un po’ diversa dalla bici da strada. Sono certo che in breve sara’ tra i protagonisti. “
La presentazione ufficiale alla stampa ed agli sponsor avverrà il 25 febbraio in occasione della presentazione ufficiale del Team.

20120208 torrevilla cheula

Ci racconti in breve la tua carriera ciclistica?
Ho iniziato la mia carriera nel G.S VCO, per poi passare nella categoria juniores al G.S. Gerbi di Villasanta e nella categoria dilettanti alla BCS di Eupilio. Nel 2001, sono divenuto professionista, con la più importante squadra di allora, la grande Mapei di patron Giorgio Squinzi. Per 2 anni ho corso con loro ottenendo 3 vittorie, poi con lo scioglimeno del gruppo sportivo ho militato per 2 anni alla Vini Caldirola. Il periodo migliore  l’ho trascorso nel Team Barloworl, dal 2005 al 2009, alla corte di Claudio Corti, anni nei quali ho ottenuto 2 vittorie ed ho partecipato alle più importanti corse del calendario internazionale, Giro d'Italia, Tour de France, Milano Sanremo, Liegi Bastone Liegi fino al giro di Lombardia. Nel 2010 ho corso per i colori del team spagnolo Footon Servetto e nel 2011 per la Geox. In tutti questi anni ho avuto la fortuna di avere come compagni di squadra dei grandi Campioni quali Bettini, Bartoli, Tafi, Ballerini ,Freire, Garzelli, Tonkov, Menchov, Sastre, Hunter e Soler e ho sempre cercato di apprendere da loro le cose migliori.

Quale è stata la vittoria che ti ha reso maggiormente felice?
Sono due le corse che porto con maggior soddisfazione nel cuore. La prima è il Gran Premio Nobili gara che vinsi nel 2008 è l'unica corsa vinta in Italia e per di più vicino a casa, davanti al mio pubblico. La seconda è quella più importante si tratta della corsa della Pace, una corsa a tappe di 10 giorni da Berlino a Praga passando per Varsavia chiamata anche il Tour de France dell’Est.

Decidi di smettere con il ciclismo professionistico su strada, perché?
Diciamo che la mia è una decisione forzata, purtroppo la squadra nella quale militavo, la Geox Tmc, ha improvvisamente deciso di non continuare nell’attività, informandoci a novembre quando ormai quasi tutte le squadre avevano completato gli organici ed i budget erano stati definiti. Qualche mio compagno ha trovato squadra, qualcun altro, tra cui il sottoscritto no. Io ho ancora voglia di correre e per questo mi rimetto in gioco.

Passi alla Mountain Bike, che con la strada ha in comune solo le due ruote, aspettative, paure, rivincite, quali le tue motivazioni?
Sono consapevole che l'unico comun denominatore tra le due discipline sono le due ruote, e sono anche consapevole che farò tanta fatica, l'idea di ricominciare quasi da zero mi piace. A volte nuovi stimoli ti portano a superare momenti difficili, sinceramente non mi sono prefissato degli obiettivi ben precisi, sono curioso anch'io di vedere come mi adatterò alla nuova disciplina, una cosa è certa, metterò lo stesso impegno e la stessa professionalità per cui mi sono contraddistinto in questi anni di attivita’ su strada.

Come sei arrivato al KTM-STHL Torrevilla Mtb?
Conoscevo il Team per quanto leggevo sulle riviste di settore, mi sono informato e mi sono state date delle buone indicazioni da amici che sono nel settore. Mi sono presentato, a loro l'idea è piaciuta ed eccoci qua. Devo ringraziarli perchè anche  per loro è una scommessa. Hanno creduto in me e cercherò di ripagarli impegnandomi al massimo, sperando di regalare qualche soddisfazione con vittorie o piazzamenti.

Sai che il gruppo in Mtb è meno importante che su strada, per te sarà un problema, non correre in funzione di qualcuno, ma solo per te stesso?
Nella Mtb non c'è poco gioco di squadra mentre su strada è indispensabile, sicuramente non sarà un problema, ma mi ripeto, uno stimolo in più, mettersi in gioco ancora un'altra volta.

Quali pensi possano essere le gare nelle quali potrai esprimerti al meglio, cross country o marathon?
Personalmente penso di essere maggiormente adatto ad una attività di marathon, vista la mia precedente esperienza,  in quel tipo di competizioni,  sia la tecnica che la preparazione alle grandi distanze sono importanti, la preparazione alla distanza non mi manca, una volta che affino la tecnica potro’ dire la mia.

Pronto per una stagione pregna di sudore, fango e fatica?
Prontissimo!!! Comunque vada sarà sicuramente una bellissima esperienza, sudore e fatica li conosco già abbastanza bene, cercheremo di abituarci anche al fango.