Mercoledì 08 Febbraio 2012 09:25
  - Letto 746 volte

TENNIS - Croazia in prima classe verso la Repubblica Ceca

PDF Stampa E-mail
Scritto da Fausto Serafini   

MANIAGO (PN) - Proprio così. Per la fase finale della Winter Cups by Head 14 & under, la squadra femminile della federazione di Zagabria volerà verso Ovest accompagnata dalla sua ultima avversaria: la Svizzera. Queste le due rappresentative finaliste dell’ennesima competizione di Maniago: ottava edizione di qualificazione organizzata dal circolo del presidente Daniele Fortugna, personaggio da sempre nelle vesti di direttore del torneo. Secondo il ranking di Tennis Europe e l’analisi dei vari risultati internazionali delle giocatrici presenti, ci si poteva aspettare una finale tra Ungheria e Russia, ma all’atto pratico le due finaliste hanno ben meritato la lunghissima passerella conclusiva. A cominciare dalla Svizzera che tranciata, al primo duello, ogni velleità della singolariste azzurre (una moscia Alessia D’Auria e un’incostante Martina Zerulo), ridimensionava l’altisonante classifica delle ragazze ungheresi, spremendo sicurezza nervosa e determinazione fino all’ultimo quindici. Come avvenuto nella rimonta costruita dalla svizzera-algerina Elisa Elhadj nei confronti della slanciata e potente, numero 6 d’Europa Dalma Galfi, annichilita al terzo set, dopo l’incredibile avanzata avversaria decollata dallo score di 6-3 5-3. Cammino molto duro, ma largamente appagante che praticava anche il team croato contro la Bielorussia e soprattutto contro la Russia della moscovita Karine Sarkisova, sicuramente la migliore giovane vista in azione. L’ultima giornata presentava l’Italia guidata da Tathiana Garbin ancora in ambasce nella decisiva gara a coppie, vinta allo sprint dalla Bielorussia, capace di strappare alle azzurrine il quinto posto. Il team russo bloccava la terza piazza dopo il vittorioso duello contro le demotivate coetanee ungheresi (3-0), certificando una posizione conclusiva ben al di sotto delle attese e non tale da poter soddisfare una federazione che lo scorso anno era stata capace di salire fino al tetto d’Europa, nazione, attualmente, in possesso di un palmarès debordante da 10 titoli continentali marchiati Winter Cups 14 & Under.
Ma l’attesa del pubblico verteva verso la corsa al primato di Svizzera e Croazia, sfida che prendeva avvio dopo la cerimonia di presentazione delle squadre: momento onorato da un pubblico mai visto cosi numeroso.
La squadra elvetica dovendo rinunciare alla singolarista Elhadj, ferma per una contrattura al braccio destro, spediva in campo, come numero due, la piccola (150 cm.) e giovanissima Tamara Arnold.
La mini tennista dimostrava tutto il suo temperamento e un eccellente anticipo di dritto e rovescio, impegnandosi allo spasimo contro la granitica Granic Petra (un nome, garanzia), ma doveva sopperire ai colpi più violenti dell’avversaria(6-2 6-3). Era il turno di Alessia Welti, promossa come numero uno,  d’incrociare le racchette contro l’irruenta Marija Curnic, ragazza titolare della prima posizione nel team dell’Est. La giovane della Confederazione elvetica subiva, all’inizio, il forcing della spalatina, ma lentamente prendeva il sopravvento sciorinando il suo tennis intelligente e passando gradualmente ad affondare i suoi precisi diagonali verso una Cornic sempre più in confusione tattica (6-7 6-3 6-3). Tutto demandato al doppio che vedeva il recupero dell’infortunata Elhadj a fianco della Welti, coppia che doveva lasciare il primo parziale per 6-4 al duo Curnic/Grannic, ma momento che segnava anche la fine del confronto tra le due nazionali, vista l’impossibilità della giocatrice svizzera di continuare a colpire con il braccio dolorante. Ritiro e via libera alla Croazia che si aggiudicava il confronto clou.
Rintoccavano le ore 21 e le squadre si riversavano nella sala della club house dove avevano luogo le festose premiazioni, accompagnate da alcune delizie dei maestri pasticceri maniaghesi, tentazioni capaci di addolcire tutte le amarezze delle compagini sconfitte.

Classifica Finale: 1. Croazia, 2. Svizzera, 3. Russia, 4. Ungheria, 5. Bielorussia, 6. Italia, 7. Grecia.

La Croazia, prima classificata, premiata dal direttore del torneo, Daniele Fortugna

La Croazia, prima classificata, premiata dal direttore del torneo, Daniele Fortugna

Il team Azzurro con il capitano Tathiana Garbin premiato da Piertullio Fonda

Il team Azzurro con il capitano Tathiana Garbin premiato da Piertullio Fonda

Sarkisova Karine, numero uno Russia

Sarkisova Karine, numero uno Russia

Galfi Dalma, numero uno Ungheria

Galfi Dalma, numero uno Ungheria