Domenica 05 Febbraio 2012 19:14
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Podismo - Alcuni personaggi che hanno fatto grande la 100 km del Passatore

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Scritto da Vittorio Bosco   

Vi voglio far conoscere alcuni atleti che hanno fatto grande la “100 km del Passatore”  e non solo. Proviamo a pensare che razza di atleti erano, quelli che gareggiavano 20/30/40 Anni fa senza i  materiali tecnologici,    tecniche di allenamento, preparazione e alimentazione che oggi aiutano molto rispetto a quei tempi

Vito Melito, nato ad Adriano Irpino (Avellino) il 24 Aprile 1945, inizia la sua attività nella corsa nel 1964 con la maglia del C.S.I. Ariano, nel 1978 veste la maglia dell’Atala Sport. I suoi record sono stati 4’01 sui 1500 metri, 9’27 sui 3000 siepi, 14’49 sui 5000 metri, 30’44 sui 10000 metri, h. 1.03.20 sui 20 km, (in quegli Anni non c’era la Mezza Maratona ma la distanza sui 20 km) h. 1.20.19 sui km 25, h. 1.37.10 sui 30 km, h. 2.59.44 sui 50 km (Record Italiano); ha corso  la Maratona in h. 2.19.53 e la 100 km in h. 6.12.55. Tra le tante Maratone corse  anche quelle di Boston nel 1978  e New York nel 1979, ha vinto per 4 volte la 100 km del Passatore  (1976 – 1977 – 1978 – 1981) laureandosi  Campione Mondiale di specialità. Vito Melito vive a Bologna dove ha un negozio di articoli sportivi e dove organizza corsi di preparazione tecnica e pratica alla corsa. Lo si può trovare in diverse gare con il suo gazebo a proporre scarpe e abbigliamento sportivo.

Valmir Nunes, Brasiliano, 48 anni sposato e padre di una figlia di 24 Anni. Oggi Valmir è considerato l’Ultramartoneta più grande del Mondo, dove ha gareggiato  ha lasciato il segno. Nel 1991 era alla partenza della 100 km del Passatore dove ha messo tutti in fila con il tempo è stato di h. 6.35.39 lottando contro una schiera di atleti Russi, e così pure l’Anno dopo rivince la più prestigiosa e la più dura tra le 100 km, impiega h. 6.53.03 e batte gli atleti Tedeschi e Francesi. Tra le gare che ha vinto, menzioniamo alcune tra le più prestigiose: nel 2001 la Spartathlon di 246 km che da Sparta, arriva a Atene, nel 2007, sempre in Grecia, arriva 3° assoluto, ha vinto la 100 km di New York, al Campionato Mondiale dei Paesi Bassi, a Santander e a Madrid in Spagna e poi su altre distanze  in Brasile, in California, in Grecia e altre località. Tutt’ora gareggia ancora nelle gare di Ultramaratona e si misura con atleti più giovani di lui, detiene una moltitudine di Record e proprio in questi giorni ha stabilito un di 100 Miglia nel deserto.

 Claudio Sterpin, nato a Trieste nel 1939, pratica per la prima volta una gara di campestre nel 1960, mentre era in servizio militare nei bersaglieri a Napoli. Nel 1963 inizia la vera e propria attività sportiva federale, nel 1969 corre la sua prima Maratona e la sua prima 100 km del Passatore. Grande Ultramaratoneta, unico rammarico per lui come per tutti gli atleti che praticavano le lunghe distanze in quegli Anni, è stato che la Fidal ha riconosciuto ufficialmente la gara solo dal 2000. I suoi più prestigiosi record: 1974 Record Italiano 24 ore di corsa con km 224,270 disputato a Milano,  1980 Record Italiano 24 ore di marcia con km 206,263 disputato a Pordenone, e due Anni dopo a Trieste ritocca il Record Italiano con km 215,143, nel 1986 è Record Mondiale a Milano con km 216,621; Claudio ha tagliato il traguardo di Faenza per ben 20 volte: nel 1974 è giunto 5° in h. 8.16.24, l’Anno dopo è 6° in h. 8.19.43, nel 1976 è 5° in h. 8.18.51 e nel 1977 è 9° in h. 8.41.17, l’ultima sua partecipazione nel 2005 con il tempo di h. 14.59.04. Questi i suoi migliori piazzamenti, ma anche quelli a seguire sono stati più che ottimi.  La sua prima società dove ricopriva la figura di atleta, dirigente e allenatore, fu all’interno dell’azienda dove lavorava,  ha vestito una volta la maglia Azzurra nel 1976, è stato uno dei fondatori del Marathon Club Alabarda UOEI  dove ricopre la figura di dirigente. Oggi  ricopre anche la figura di Vicepresidente Nazionale della IUTA. Molti sono stati inoltre i premi e i riconoscimenti che gli sono stati assegnati, sia come atleta che come dirigente.

Le foto dal Web e i Curriculum dai personaggi