Mercoledì 16 Novembre 2011 15:30
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BASKET FVG - C regionale: Gianesini Ardita corsara a Tolmezzo, ma la gara viene sospesa a 8" dal termine

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Scritto da Giuseppe Pisano - Ufficio stampa Gianesini Ardita Gorizia   

TOLMEZZO (UD) - Esordio col botto per Dalibor Petrovic, che dice subito 29 e trascina la Gianesini Ardita al successo sul parquet di Tolmezzo, anche se per incamerare i due punti la società goriziana dovrà attendere il verdetto del giudice sportivo, dato che il match è stato interrotto a 8 secondi dalla sirena finale per intemperanze del pubblico locale, con il quintetto di D’Amelio avanti di 14 punti.

La Gianesini si presenta con Pais, Luppino, Zuliani, Petrovic e Basile nello starting five: gli acciaccati Musulin e Delpin partono dalla panchina. Partenza diesel degli isontini, che chiudono sotto di un punto la prima frazione e scivolano anche a -8 (20-28) nel secondo quarto, poi Petrovic termina il “rodaggio” e i biancoblù vanno al sorpasso: parziale di 17-6, Ardita al riposo sul +3 (37-34) e il nuovo acquisto già a quota 18.

Nel terzo periodo i goriziani danno lo scossone decisivo al match. In attacco Petrovic è immarcabile, Luppino trova canestri pesanti, il resto lo fa una grande difesa: alla terza sirena Gianesini a +10 (56-46), un margine che viene conservato senza grosse difficoltà sino al concitato finale. Con la vittoria ormai in cassaforte Zuliani recupera palla e s’invola a canestro, Tosoni commette un fallo antisportivo e sul parquet vola qualche parola di troppo. La coppia arbitrale spedisce anzitempo negli spogliatoi Delpin, Dereani e un dirigente locale, il clima si fa incandescente e la gara viene sospesa con 8 secondi d’anticipo.

In attesa di sapere quali decisioni verranno prese, il coach dei goriziani Beppe D’Amelio si gode la bella prestazione della sua squadra. “L’inizio non è stato facile, Dalibor è un giocatore di categoria superiore, ma ha dovuto adattarsi al metro arbitrale e al sistema di gioco. Un grande aiuto è arrivato da Delpin, che gli ha servito alcuni ottimi assist: da lì in poi la gara è cambiata, da -8 siamo andati al sorpasso e grazie a una gran difesa abbiamo gestito al meglio il vantaggio. Tenere Tolmezzo sotto i 60 punti non era semplice, ma credo possiamo fare ancora meglio”.

Impossibile non spendere una parola in più per Petrovic, che presenta un biglietto da visita di 29 punti, con 11/11 ai liberi, 8/12 dal campo, 8 rimbalzi e 7 recuperi. “Ha infuso fiducia in tutta la squadra – afferma D’Amelio – portando un grande bagaglio d’esperienza. In attacco è stato devastante, è uno di quei giocatori che intimoriscono gli avversari”.

Non solo Petrovic, a ogni modo: il coach isontino sottolinea lo spirito di gruppo (“anche chi non è entrato in campo ha incitato i compagni”), l’evoluzione di Basile (“10 punti e altrettanti rimbalzi, ma anche tanta energia e lavoro costante per aumentare i numeri offensivi”), i canestri pesanti di Zuliani, i falli conquistati da Musulin nei momenti chiave, la bella prova di un Delpin in condizioni fisiche precarie (“peccato solo per l’episodio dell’espulsione”).  

Sabato prossimo Gianesini Ardita ancora “on the road”: biancoblù di scena alle 20.30 sul parquet di via dell’Istria a Trieste, con avversario il Don Bosco.


Ardita Gorizia