Venerdì 07 Ottobre 2011 17:23

CALCIO SERIE B - Cuore Hellas, pareggio da applausi

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Scritto da Davide Casentini - foto Redazione e Davide Casentini   

Hellas Verona-Sampdoria 1-1
Marcatori: 16' rig. Pozzi, 34' Gomez Taleb

Hellas Verona: 1 Rafael; 13 Abbate, 5 Ceccarelli, 22 Maietta, 25 Scaglia; 8 Russo, 77 Tachtsidis, 10 Hallfredsson; 14 D'Alessandro (71' 7 Mancini), 9 Ferrari (91' 4 Esposito), 21 Gomez Taleb (83' 32 Bjelanovic). A disposizione: 12 Nicolas, 20 Doninelli, 23 Cangi, 33 Pugliese. Allenatore: Andrea Mandorlini

Sampdoria: 1 Da Costa; 33 Rispoli, 28 Gastaldello, 6 Volta, 7 Castellini; 77 Semioli (71' 18 Laczko), 23 Dessena (81' 21 Soriano), 81 Bentivoglio, 4 Padalino; 22 Bertani, 9 Pozzi (65' 90 Piovaccari). A disposizione: 44 Fiorillo, 14 Obiang, 16 Foti, 35 Rossini. Allenatore: Gianluca Atzori

Arbitro: Massimiliano Velotto (Sez. arbitrale di Grosseto)

Note. Ammoniti: Volta. Espulsi: -. Recupero: 1’-4’. Spettatori: 17.482

VERONA - L'Hellas si deve accontentare di un solo punto. La partita al Bentegodi conferma che le cosidette  «Grandi» del campionato dovranno fare i conti con questo Verona prima di stappare lo spumante per la promozione in Serie A. Un generoso regalo del direttore di gara toscano Velotto consente alla squadra di Atzori di fare gol, poi il pallino del gioco è solo e sempre dei Gialloblú. La partenza non è certo come il primo tempo visto contro il Padova ma l'Hellas tiene il campo con autorità e la Sampdoria si limita a controllare e ripartire con la velocità di Semioli e Bertani. Il turnover fatto da Mandorlini nell´incontro di Gubbio dà buoni frutti, Abbate e Ferrari sembrano rinvigoriti, Ceccarelli dà grande sicurezza e affidabilità alla difesa, Russo garantisce più equilibrio al centrocampo. Solo sulla fascia D'Alessandro non trova il ritmo partita e le sue accelerazioni per saltare l´uomo sono merce rara.
Atzori risponde con un 4-4-2 molto compatto ed equilibrato, recuperato Gastaldello in difesa, mette Rispoli in marcatura sullo spauracchio Gomez, schiera Bertani e Pozzi come coppia d´attacco, con Semioli e Padalino sulle fasce esterne di centrocampo.
Fin dall´inizio Maietta e compagni fanno vedere una buona organizzazione ma non riescono a giocare con quell'intensità che s'era vista in altre partite e per fortuna la Sampdoria non fa niente per mettere paura a Rafael. Al quarto d'ora la doccia gelida. Russo sbaglia il controllo in mezzo al campo, parte Semioli in contropiede che entra in area, contatto in velocità con Maietta, e l'arbitro inventa un rigore per il presunto sgambetto. Pozzi non sbaglia, Sampdoria immeritatamente in vantaggio.
L'Hellas sbanda, Mandorlini si agita dalla panchina, richiama Tachtsidis, tiene sulla corsa Hallfredsson che non riesce a trovare il giusto passo, inverte gli esterni Gomez e D'Alessandro per non dare punti di riferimento a Castellini e Rispoli. Dagli spalti si alza l'urlo del Bentegodi, il Verona si risveglia d´improvviso. Brividi gialloblù. Abbate e Scaglia corrono scatenati sulle fasce, Ferrari non perde un duello con Volta, la pressione sale e la spinta dell'Hellas trova finalmente sbocco. Tachtsidis smista un bel pallone per Abbate, magnifico cross, splendida la torsione di Gomez che beffa Da Costa. Il Verona sta meglio, si vede, la Sampdoria barcolla ma resiste.
Inizia la ripresa e i Gialloblú si gettano ancora in avanti, Hallfredsson sembra un altro giocatore, al quarto d'ora parte palla al piede, due giocatori lo rincorrono, e lui mette Gomez davanti al portiere ma l'attaccante argentino perde il tempo per battere a rete. Continua l'assalto del Verona, l'islandese ci prova due minuti dopo, gran botta da fuori, Da Costa si supera e toglie la palla dal «sette».
La squadra di Mister Mandolini continua la sua pressione sulla squadra Doriana. Atzori toglie Pozzi e manda in campo Piovaccari, il cannoniere dell'ultimo torneo di B, per cercare di diminuire la pressione. Non serve a nulla, la Sampdoria non ha la forza di entrare in area gialloblù. Anzi. Dopo qualche minuto fuori anche Semioli, dentro Laczko per dare un po' di copertura sulla fascia. Hallfredsson ci prova ancora,con un «numero» da brasiliano sulla fascia, se ne va, e mette in mezzo un cross perfetto. Un difensore strattona Ferrari che finisce a terra, l'arbitro – come ci si puó immaginare - non vede, alle spalle dell'attaccante gialloblù, atterrato, spunta Juanito Gomez, colpo di testa da due passi la palla che sbatte a terra e rimbalza sopra la traversa. Nel finale Mandorlini getta nella mischia anche Bjelanovic ed Esposito ma il risultato non cambia. La Samp strappa un punto e può festeggiare. Il Verona solo rammaricarsi.

CALCIO SERIE B - Verona-Sampdoria

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