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AZZANO X° (PN) - Per il Tc Azzano X° il 24 luglio resterà nella storia del sodalizio come una giornata memorabile. A distanza di quattro anni dal devastante incendio doloso che aveva distrutto la club house del circolo è avvenuta l’inaugurazione della nuova palazzina servizi, più ampia, più completa e più pratica della precedente. Evidente l’emozione dell’onnipresente Enzo Brusadin mentre il presidente Adriano Pelaghi ed i primo cittadino tagliavano il nastro inaugurale ed erano palpabili in tutti i dirigenti della società gioia ed orgoglio che si fondevano con le medesime sensazioni delle autorità cittadine, quelle fautrici della ricostruzione: il sindaco, Vittorino Bettoli, l’assessore allo sport, Angelo Bortolus, l’assessore ai lavori pubblici, Gino Mascherin. Completavano la passerella degli interessati testimoni : Il presidente provinciale del Coni, Renzo Cella, Il vicepresidente della Fit regionale, Piertullio Fonda e il dirigente della BBC, Lorenzon. Ma oltre all’atteso “momento open” della nuova sede sportiva, la giornata prevedeva anche la concomitante finale dell’Open femminile con la discesa in campo di Paula Natalia Orlini (2.8), da poco naturalizzata italiana, opposta alla friulana Marianna Petrei (3.2), giocatrici entrambe neo-tesserate con il Tc Triestino. La 18enne di origine argentina con in carniere pochi tornei, a causa dei prolungati problemi ai piedi ed alla spalla, finiva quale vittima sacrificale nel tennis sicuro e produttivo della ragazzina 15enne, reduce da un titolo di Terza conquistato, poche ore prima, al circolo Canottieri di Padova, trofeo che rappresentava un ulteriore tassello nella crescita tecnica della “rossa”. Il primo set era dominato dalla Petrei di fronte all’Orlini che reagiva ai suoi colpi geometrici e tesi, scaricando rabbia e continue mazzate da fondo campo. Ma palle oltre le righe perimetrali o servizi soffocati in rete finivano per colmare, in fretta, il vaso del suo score negativo. Nel secondo tempo il punteggio di tre pari faceva sperare in un match più equilibrato, ma ancora troppi errori da un parte e tennis reattivo ed oculato dall’altra, finivano per chiudere la contesa in poco più di un’ora di gioco. La defezione per infortunio della goriziana Federica Colmari (2.8), prima testa di serie, provocava un vuoto nella parte alta del tabellone dove la Petrei poteva navigare in tranquillità, mentre al lato opposto del tabellone, toccava all’Orlini dar fondo a tutto il suo carattere per rintuzzare le pesanti insidie di tre set, portate dalla giuliana Anna Pampanin e dalla maniaghese Daniela Roman. Tra le racchette giovani, approdate nel main draw, dopo aver superato le sfide delle qualificazioni, da menzionare la buona andatura di Erika Sardoc e quella di Elena De Monte.

Open di Azzano X° - Il taglio del nastro inaugurale della club house del Tennis Club Azzano X°

Open di Azzano X° - Autorità, dirigenti e premiate

Open di Azzano X° - Paula Orlini e Marianna Petrei

Open di Azzano X° - La grinta della Petrei

Open di Azzano X° - Paula Orlini
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