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CHIEVO - UDINESE 0-2 (primo tempo 0-1)
MARCATORI Isla al 28' p.t.; Asamoah al 30' s.t.
CHIEVO (4-3-1-2) Sorrentino; Frey, Mandelli, Cesar, Jokic (dal 17' s.t. Constant); Fernandes, Guana, Marcolini; Dimitrijevic (dal 29' s.t. Pulzetti); Pellissier, Thereau (dal 10' s.t. Moscardelli). (Squizzi, Andreolli, Moreno, Bogliacino) All.: Pioli.
UDINESE (3-5-1-1) Handanovic; Benatia, Zapata, Domizzi; Isla, Pinzi, Inler, Asamoah, Armero; Abdi (dal 20' s.t. Corradi); Di Natale (dal 40' s.t. Pasquale). (Belardi, Ekstrand, Badu, Sanchez, Denis) All.: Guidolin.
ARBITRO Rocchi di Firenze
NOTE Spettatori 8.000. Ammoniti Constant (C) e Abdi (U). Angoli 12-2 per l'Udinese. Recupero: 0' p.t.; 3' s.t.
VERONA - Alla Vigilia del derby con in Chievo Guidolin predicava prudenza: il Chievo, nonostante la salvezza matematica raggiunta la scorsa settimana in casa della Juve, voleva congedarsi con una buona prestazione dal proprio pubblico, festeggiando la permanenza nella massima serie. Solo che il "Guido" non aveva fatto i conti... con i suoi ragazzi! In una domenica con Totò Di Natale a secco (clamorosa una sua traversa) e con Sanchez in panchina per un problema muscolare, a fare felice i quasi 4.000 friulani presenti al Bendegodi sono stati Isla e Asamoah. Il primo lesto al 28' a finalizzare una situazione confusa in area gialloblu, il secondo - per farsi perdonare alcuni clamorosi errori - di Asamoah, con un missile da distanza siderale al 75'. Tra i due gol, tanta, tantissima Udinese. I bianconeri hanno costruito molto, favorito anche da un Chievo più coinvolto dall'aria di festa dei propri tifosi che dalla sfida in campo. Un Chievo che si è visto soltanto ad inizio ripresa, quando in un paio di occasioni ha impegnato un Handanovich ancora una volta strepitoso. E' finita con Guidolin (per lui 800 partite in carriera) portato in braccio dal suo staff e dai suoi giocatori. Ma la gioia del Mister è durata fino al momento del rientro negli spogliatoi: nella sua mente c'è già la sfida di domenica sera, con il Milan. Quella sì che sarà la sfida finale, che chiuderà la stagione. Manca un solo punto, ma per prima cosa "tocchiamo ferro" e non solo: memori della disgraziata partita giocata con il Bercellona, che ci ha puniti per non aver nemmeno fatto un tiro in porta perchè bastava lo 0-0. dobbiamo affrontare i rossoneri con il sangue agli occhi. Allora sì che potremo fare notte fonda, alla faccia di chi ha sempre visto nell'Udinese un'eterna incompiuta e di chi già piange per noi, perchè non abbiamo la minima possibilità di accedere alla fase a giroi... Staremo a vedere...
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