Giovedì 19 Maggio 2011 17:52
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FA CUP: la rivincita del “Mancio”.

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Scritto da Santo Di Vico   

manchester City - allenatore Mancini

Sono passati diciannove anni da quella finale atipica Barcellona – Sampdoria. Forse quella ferita brucia ancora, perché perdere una finale di Champions a Wembley,lascia un amaro in bocca che non va via facilmente. Roberto Mancini al triplice fischio della finale di FA Cup, del suo Manchester City contro lo Stoke, avrà sicuramente ripensato a quel momento, consapevole di aver avuto una piccola rivincita contro quel passato beffardo.
Grazie ad un goal di Yaya Toure al 74° minuto, i Citizens  sono tornati ad alzare un trofeo dopo 35 lunghissimi anni, trascorsi a guardare la “parte rossa” di Manchester ,che nel frattempo “ha finito le mensole" per conservare i trofei. Una vittoria, quella del City, derivante sicuramente da una campagna acquisti faraonica, da parte dello sceicco Mansour, ma sarebbe troppo riduttivo attribuire il successo solo al denaro. Gran parte del merito va anche a “mister coppa Italia”, come veniva chiamato qui Roberto Mancini, per le tante vittorie in questa competizione.  Anche in Inghilterra il “mancio” non si è smentito, dimostrando di essere un esperto nel vincere coppe nazionali.      Dopo Gianluca Vialli e Carlo Ancelotti, Mancini è il terzo manager italiano a vincere la FA Cup. Da segnalare anche il titolo di “man of the match” di Mario Balotelli, che può anche essere un matto nel vero senso della parola, ma è davvero un talento da coltivare per un’ Italia priva di top player per il futuro. Con questa vittoria l’immagine del calcio italiano acquista forse, un po’ più di nitidezza.                                                                                                                     
Attenzione: il City è partito, ha ingranato la quinta, e le carte in tavola in Premier e in Europa rischiano di essere seriamente stravolte per il futuro.